domenica 15 ottobre 2017

16° Half Marathon Cremona - 15 ottobre 2017

Questa mattina ho partecipato alla 16° edizione de "Half Marathon Cremona", evento con Silver Label Fidal, che ha richiamato ai nastri di partenza poco più 1950 atleti aggiugendo anche 143 coppie che hanno partecipato alla seconda edizione de "Staffetta You & Me". 
Un evento di grande successo grazie all'ottimo lavoro di tutto il comitato organizzatore che è stato in grado di pianificare tutto con la consueta efficienza e precisione le operazioni pre e post gara ubicati nelle varie piazze del centro storico di Cremona, città del Violino. 
L'avevo già corsa nel lontano del 2010 (chiusa in 01:27:55) e non mi ricordavo più bene del percorso anche se in realtà con gli anni hanno fatto delle modifiche. 
... tensione pre-gara ...
La partenza era scattata alle 9:30 e come da routine l'obiettivo principale era quello di concludere la fatica sotto il muro dei 90 minuti. 
I primi chilometri li avevo affrontati con un pò di sofferenza, non mi sentivo bello carico, avevo le gambe un pò dure, ma riuscivo comunque a stare sotto la media dei 4' 15"/km e il gruppo dei palloncini erano poco dietro di me. 
... lungo il fiume Po ...
Dopo circa 30 minuti di gara ecco che finalmente sentivo molto meglio e riuscivo a muovere le gambe con più relax e continuavo a pensare che sarebbe stato meglio a rallentare il mio passo per poter proseguire la gara a fianco alle lepri, ma che poi alla fine ho deciso di gareggiare con la mia testa fino alla fine, senza il loro aiuto. 
Il tracciato è molto bello, si correva per le vie della città andando a toccare le varie piazze scavando i scorci assolutamente unici e di rara bellezza, magnifico e suggestivo il passaggio lungo il fiume Po, il parco del Morbasco, la campagna del Bosco ex Parmigiano. 
... il Duomo ...
Verso il 16° km si poteva ammirare la bella e strepitosa skyline sulla città andando verso di nuovo in centro dove qua avevo cercato di tenermi duro perchè il tracciato si faceva sempre più duro a causa delle presenza di varie piccole salite che si facevano sentire alle gambe. 
... il Battistero ...
Infatti non è un tracciato per fare il proprio Pb (personal best), non è velocissimo, è abbastanza nervoso e tecnico con numerose curve e, come già accennato prima, c'erano varie presenze di salite dove l'ultima era posto, "sfortunatamente", proprio a pochi metri prima dell'arrivo. 
... Palazzo Comunale di epoca medievale ...
Infatti in questo ultimo strappo finale ero proprio cotto, avevo fatto un'enorme fatica ad affrontarlo dove poi sono stato ben ripagato quando ho visto la bellissima Piazza del Comune (o Piazza del Duomo) gremita di gente affrontando così gli ultimi metri di corsa tagliando il traguardo col tempo finale di 1h 29' 30" classificandomi 218° assoluto su 1890 finisher. 
... la volata finale ...
Appena ho superato la soglia della linea del traguardo subito sono stato stupito, meravigliato, accecato da questa stupenda piazza del Duomo che vettano con orgoglio i numerosi monumenti come il Torrazzo, la Cattedrale, il Battistero, la Loggia dei Militi.  
... il meritato aperitivo ...
L'evento migliore per concludere questa stupenda mattinata di Sport è stato quello di aver fatto un ottimo aperitivo, insieme alla mia solita fan, per poter ammirare al meglio la vista a 360° gradi questa spettacolare Piazza festeggiando anche del buon risultato appena ottenuto... con grande sacrificio!
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domenica 8 ottobre 2017

La corsa del Sole (Tirano) - 8 ottobre 2017

Domenica mattina, a Tirano, in Valtellina, sotto il cielo terso, con temperatura autunnale, ha dato il via alla IV° edizione de "La Corsa del Sole" che ha visto la partecipazione record di circa 220 iscritti. 
Questa per me è la terza volta e ci ritornerei molto volentieri perchè l'organizzazione CSI Tirano capitanata da Gerardo Boselli è diventata sempre più impeccabile, sempre più attenta, sempre più meticolosa nel svolgere al meglio tutti i servizi pre e post gara coinvolgendo tantissimi volontari. 
... Piazza Cavour ...
Non è solo questo che mi ha spinto di venire nuovamente qua, ma è soprattutto il percorso della gara di Corsa in Montagna che è davvero stupendo, un tracciato favoloso, molto tecnico e muscolare di 16,6 km con dislivello di 824 metri con partenza ed arrivo presso la bella Piazza Cavour. 
Lo start era scattato alle ore 10 e dopo aver fatto un giro di slancio per le vie del centro storico di Tirano si andava a salire sulle pendici del territorio tiranese toccando alcuni dei punti più suggestivi, passando per Roncaiola, Baruffini, Sernio e Cologna. 
Il percorso lo conoscevo ormai abbastanza bene e ci tenevo (come sempre) fare una buona gara magari cercando di abbassare il tempo dello scorso anno. 
Il "pezzo" più difficile da affrontare era la prima ascesa, una lunga salita che si andava a toccare quasi il punto più del percorso, verso località Roncaiola dove poi da qui era quasi tutta "facile", era tutta da spingere, tutta da correre quasi fino alla fine. 
... Tirano ...
Quando mancava veramente poco, avevo davanti 4 atleti e in fondo anche la prima donna, subito avevo pensato perchè non andare a provare a prenderli e così avevo aumentato maggiormente il passo riuscendo a recuperarli fino ad affiancarmi alla prima ragazza. 
Negli ultimi 450 metri di gara riesco a superarla, ma nel rettilineo finale vedo di nuovo lei che taglia per prima il traguardo e subito dietro io fermando il cronometro a 1h 34' 35" classificandomi 37° assoluto su 210 finisher. Per me è stata una grandissima soddisfazione di aver fatto una bellissima gara, di aver corso senza grosse difficoltà, di essermi riuscito a recuperare vari atleti anche nella parte finale cosa che non ci speravo proprio ed invece... bastava solo crederci! 
... la volata finale ...
Ma la bella notizia è che sono riuscito anche ad abbattere il tempo della passata edizione (1h 35' 38") di 1 minuto e 3 secondi :-)! 
... il traguardo, poco avanti la prima donna ...
E per concludere nel miglior dei modi questa bella giornata domenicale non ci resteva che mangiare i famosi ed imitabili piatti tipici della tradizione gastronomica della Valtellina: 
i buonissimi Sciatt e un bel piatto di Pizzocheri, unico e inconfondibile per il suo sapore ricco e corposo... buon appetito!
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sabato 30 settembre 2017

Trail delle Grigne Sud Sprint (Mandello) - 30 settembre 2017

Questa mattina è andata in scena una nuovissima gara svoltasi a Mandello del Lario denominata "TGS - Trail Grigne Sud" ideato da Alessandro Gilardoni con la collaborazione della Polisportiva Mandello, Cai e Gal (Gruppo amici di Luzzeno). 
E' stato davvero un grande successo nonostante fosse alla sua prima edizione che al via ha visto oltre 350 atleti suddivisi in due percorsi: "TGS Extreme" di 38 km con 3600 D+ e "TGS Sprint" di 19 km con 1800 D+ con tracciati che si snodavano alla scoperta della maestosità del versante meridionale delle Grigne lungo i sentieri dei Camosci. 
La partenza era presso il centro di Mandello (225 mt) e l'arrivo invece era posto all'interno del Palazzetto dello Sport dove erano presenti tutte le operazioni pre e post gara. Per primi erano partiti quelli del percorso Extreme alle ore 7:30, mentre alle 8 era toccato invece al percorso Sprint. 
... la piazza, punto della partenza ...
Ovviamente mi ero iscritto al tracciato breve anche se in realtà è stato davvero molto lungo, faticoso, duro, ma che mi ha regalato dei panorami davvero stupendi, mi ha fatto conoscere dei sentieri, baite, località che non li avevo mai visti prima d'allora, per non parlare dei molteplici scorci sul Lago, davvero una meraviglia! 
... l'attesa che si fa sentire ...
Al momento dello sparo subito si andava a correre tra le vie cittadine andando verso la frazione di Somana, per poi passare dalla chiesetta di Santa Maria e all'Alpe Era Bassa (867 m – 6 km). 
... i Falchi ...
Arrivare fin qui era abbastanza facile, quasi tutta corribile dove l'ho affrontato bene, senza grosse difficoltà. 
... la partenza della gara Sprint ...
La corsa si proseguiva sempre in salita fino in Gardata (1064 m – 7,5 km), dove il percorso si ricongiungeva a quello della gara lunga. 
... Chiesetta di Santa Maria ...
Da qui c'era da affrontare un bellissimo sentiero in falso piano e poi discesa abbastanza facile, con numerose curve, fino ad arrivare all'attraversamento del fiume. Altra salita abbastanza ripida (ma breve) fino a raggiungere la località di Versarico (793 m – 10,5 km) per poi ancora spingere sempre in falso piano fino ad arrivare ad affrontare la seconda vera e propria salita, un vero e proprio muro da scavalcare, andando a conquistare l'ultima vetta: lo Zucco di Manavello (1144 m – 13,5 km). 
... gli ultimi sforzi prima della Vetta di Manavello ...
In questa ultima ascesa è stata davvero durissima e sembrava che non finiva mai! Avevo quasi superato le due ore di gara e stranamente sentivo che le gambe erano ancora in "buono stato", ero riuscito persino a recuperare alcuni posizioni! 
... cima conquistata con tanta gioia :-) ...
Finalmente ecco che si vedeva in lontananza i volontari, la baita di Manavello, la meravigliosa vista sul Lago dove avevo provato un grande piacere, un grande sollievo perchè sapevo che ormai era quasi fatta. 
... Mandello del Lario vista da Manavello ...
Infatti ecco che c'era da affrontare la discesa finale, inizialmente abbastanza ripida, per poi diventare sempre più dolce, più corribile fino ad arrivare all'abitato di Mandello. Alla fine ho raggiunto il traguardo col tempo di 2h 42' 18" classificandomi 13° assoluto su 186 finisher (169 atleti hanno corso la versione Extreme). 
... verso il traguardo ...
Provai davvero una grandissima emozione, una grande gioia di aver gareggiato questo magnifico Trail, di aver affrontato la gara come volevo, senza andare in crisi riuscendo a tenermi duro fino alla fine! Subito ho ringraziato e fatto numerosi complimenti ai ragazzi, ai volontari, a tutti quanti per averci regalato questa bellissima giornata di Sport (e anche di Festa!) e per aver messo in moto questa bellissima organizzazione che non ha deluso le aspettative e che si prospetterà, senza ombra di dubbio, un futuro roseo!
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domenica 24 settembre 2017

36° Trofeo Marmitte dei Giganti (Chiavenna) - 24 settembre 2017

Eccomi di nuovo qua a gareggiare un'altra gara, ma questa volta a staffetta sempre con il compagno di ieri, Enrico N., svoltasi a Chiavenna (SO) dove è andata in scena la "36° Trofeo Marmitte dei Giganti", gara nazionale di Corsa in Montagna a staffetta a due (Maschile) e individuale (Femminile). 
Lo hanno denominato come percorso più bello d'Italia e sono pienamente d'accordo perchè il tracciato è davvero spettacolare, estremamente tecnico ed impegnativo, molto vario e suggestivo che ha tutte le caratteristiche tecniche per essere una classica autunnale della Corsa in Montagna. 
Ha una lunghezza di 6.08 km, con dislivello pari a 327 metri, quindi breve e veloce, ma tutta in stile Up & Down, mai monotono, con continuo alternarsi di salite, falsipiani, discese tecniche e impegnative, con gradini, salti, radici sporgenti, è un infinito cambio di direzione e di velocità che ci fa rendere un percorso davvero unico nel suo genere, straordinario e nello stesso anche molto divertente! 
La partenza, la zona di passaggio del testimone al compagno di staffetta e l'arrivo erano presso in località Pratogiano dove si trovano i famosi crotti di Chiavenna con partenza scattata alle ore 14:15 (prima di noi erano partite le donne alle ore 14 - percorso di 4,55 km). 
... compagno di squadra ...
Ero il primo a partire e ci tenevo molto a fare un buon tempo e così avevo impostato di correre forte sin dall'inizio e che poi sono riuscito a tenere un buon ritmo per tutta la durata della gara. Inizialmente si correva su un tratto pianeggiante per "allungare" il gruppo dove poi si cominciava subito ad affrontare la dura ascesa su sentiero con numerosi gradini. 
Superata questa salita ecco che si andava a gareggiare lungo la traversata caratterizzata dall’alternarsi di salite e discese dove continuavo a spingere sempre di più e notavo che le gambe giravano molto bene senza sentire nemmeno la fatica. Si proseguiva a correre all'interno del parco "Marmitte dei Giganti" andando a raggiungere uno dei passaggi più caratteristici delle “Marmitte”, il suggestivo passaggio nella “grotta”. 
... la famosa grotta ...
Da qui giro di "boa" dove si ritornava indietro, in salita, per poi riprendere il percorso verso la Chiesa di Prosto affrontando l'ultima discesa finale tra pareti di roccia e su gradini irregolari, anche questi molto impegnativi. 
... le 4 squadre (foto dal sito www.asfalchi.it) ...
Lasciato alle spalle il bosco, si andava ad affrontare gli ultimi tratti di sentiero e tratti su strada di circa 1,5 km in pianura facendo ritorno verso la zona di arrivo dove avevo "passato il testimone" al mio compagno di staffetta. 
... il passaggio del testimone ...
Ho completato la prima frazione col tempo di 38' 13" (79° miglior tempo individuale su 148 atleti), per me è un tempo inaspettato perchè non pensavo di aver corso così bene e di aver tenuto alto il ritmo senza andare in crisi nella parte finale. 
... l'arrivo del compagno di squadra ...
Appena ho passato il testimone, ero andato a cambiarmi al volo per poi andare ad assistere l'arrivo del mio compagno dove alla fine ha completo la sua corsa col tempo di 50' 56". Sommando i due tempi siamo stati classificati 68° su 72 coppie (tempo finale 1h 29' 09"). Alla fine ho ringraziato Enrico per aver accettato l'invito di correre con me in queste due gare portandole entrambi a termine con... successo :-) !
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